Pec: Come Funziona?
- Autore: enrico
- Data: 27 Ottobre 2009
- Categoria: Normativa
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Comunicare con l'email è semplice e soprattutto immediato, si evitano stampe, buste, francobolli e disguidi postali. Tuttavia per molte comunicazioni "ufficiali" dobbiamo avere la certezza della spedizione e la certezza della ricezione della posta da parte del mittente.
L'unico modo di ottenere tutto questo al momento è quello di rivolgersi alle Poste che a mezzo Raccomandata oppure attraverso il servizio di Data Certa, si fanno garanti nei confronti dei terzi dell'invio, della ricezione e dell'esistenza ad una determinata data dei nostri documenti.
Purtroppo questo implica comunque carta, bollo e spesso e volentieri code interminabili all'ufficio postale per spedire una singola raccomandata, con grande dispendio di tempo e di denaro (almeno €3,90).
La PEC ci aiuterà a superare tutto questo! Incredibile ma vero potremo inviare e ricevere posta con le stesse garanzie fornite oggi da Poste Italiane comodamente dalla nostra postazione di lavoro. Infatti tutto quello che transita per una casella di posta certificata viene appunto "certificata" nella data di invio, di ricezione o di mancata ricezione. Il mittente inoltre potrà contare anche su una ricevuta di ritorno (elettronica), proprio come per le classiche raccomandate; in più, in caso di smarrimento, questa ricevuta potrà essere recuperata presso il proprio provider per un periodo di 30 mesi (periodo minimo imposto dalla legge) sempre mantenendo il medesimo valore giuridico.
Voglio ricordare ai professionisti che il termine per mettersi in regola con la PEC scade il 29 novembre e che Meta Line è a loro disposizione per aiutarli a mettersi in regola nei tempi.

