Fonte RSS della Categoria Normativahttp://www.metaline.it/blog/normativa/itPec: Come Funziona?http://www.metaline.it/blog/normativa/pec-come-funziona/Comunicare con l'email è semplice e soprattutto immediato, si evitano stampe, buste, francobolli e disguidi postali. Tuttavia per molte comunicazioni "ufficiali" dobbiamo avere la certezza della spedizione e la certezza della ricezione della posta da parte del mittente.

L'unico modo di ottenere tutto questo al momento è quello di rivolgersi alle Poste che a mezzo Raccomandata oppure attraverso il servizio di Data Certa, si fanno garanti nei confronti dei terzi dell'invio, della ricezione e dell'esistenza ad una determinata data dei nostri documenti.

Purtroppo questo implica comunque carta, bollo e spesso e volentieri code interminabili all'ufficio postale per spedire una singola raccomandata, con grande dispendio di tempo e di denaro (almeno €3,90).

La PEC ci aiuterà a superare tutto questo! Incredibile ma vero potremo inviare e ricevere posta con le stesse garanzie fornite oggi da Poste Italiane comodamente dalla nostra postazione di lavoro. Infatti tutto quello che transita per una casella di posta certificata viene appunto "certificata" nella data di invio, di ricezione o di mancata ricezione. Il mittente inoltre potrà contare anche su una ricevuta di ritorno (elettronica), proprio come per le classiche raccomandate; in più, in caso di smarrimento, questa ricevuta potrà essere recuperata presso il proprio provider per un periodo di 30 mesi (periodo minimo imposto dalla legge) sempre mantenendo il medesimo valore giuridico.

Voglio ricordare ai professionisti che il termine per mettersi in regola con la PEC scade il 29 novembre e che Meta Line è a loro disposizione per aiutarli a mettersi in regola nei tempi.

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Mar, 27 Ott 2009 19:42:20 +0100Normativahttp://www.metaline.it/blog/normativa/pec-come-funziona/#commenti
Pec: Posta Elettronica Certificatahttp://www.metaline.it/blog/normativa/posta-elettronica-certificata/Da dicembre comincierà la rivoluzione digitale voluta dal ministro Brunetta. I primi coinvolti saranno tutti i professionisti iscritti ad un ordine, che dovranno comunicare ai rispettivi ordini professionali il proprio indirizzo PEC.
A loro volta gli ordini professionali saranno tenuti a mantenere un elenco degli indirizzi che sarà consultabile dalla Pubblica Amministrazione. (l. 2/2009 art. 16 c. 7).

Gli ordini professionali non sono comunque i soli a doversi adeguare, la norma prevede che tutte le società di nuova costituzione comunichino al Registro delle Imprese il loro indirizzo PEC e le sue eventuali successive variazioni (comma 6).

Per le società già costituite invece la norma prevede l'adeguamento entro la fine del 2012, con relativa comunicazione al Registro delle Imprese. Il decreto in ogni caso prevede l'esenzione dall'imposta di bollo e dai diritti di segreteria per questo tipo di pratica.

Sempre l'art. 16 prevede inoltre che il Registro delle Imprese renda consultabili gli elenchi degli indirizzi PEC, anche se le estrazioni e lo scaricamento degli elenchi dovrebbe essere riservato unicamente alla Pubblica Amministrazione.

Il ministro ha anche annunciato che da gennaio 2010 anche la PA comincierà ad adottare la PEC: i primi saranno INPS e ACI poi il servizio verrà gradualmente esteso a tutti gli altri enti

La posta elettronica è un servizio che permetterà a tutti di fare a meno della carta anche per le comunicazioni ufficiali, avrà valore legale e funzionerà all'incirca come l'attuale raccomandata, rendendo certa sia la data di invio che quella di ricezione della corrispondenza elettronica.

Per maggiori informazioni leggi il testo integrale della legge n. 2 del 28/01/2009

 

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Mer, 23 Set 2009 11:31:33 +0200Normativahttp://www.metaline.it/blog/normativa/posta-elettronica-certificata/#commenti
Legge 88/2009: nuove norme per gli spazi webhttp://www.metaline.it/blog/normativa/legge-882009-nuove-norme-per-gli-spazi-web/In piena estate e senza grande clamore è entrata in vigore una nuova norma di legge che interessa tutte le società di capitali (Srl, Spa e Sapa) e che equipara il digitale alla carta. Infatti da oggi tutti i dati che precedentemente erano obbligatori solo per i documenti cartacei "ad uso esterno" all'azienda, devono essere inseriti all'interno delle pagine del proprio sito web.

La norma recepisce quanto previsto dalla direttiva 2003/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio. In sostanza l'art. 42 della legge n. 88/2009 va a modificare l'art. 2250 del codice civile e obbliga tutte le società di capitali ad inserire all'interno del proprio sito web i seguenti dati:

  • Sede sociale;
  • Ufficio del registro delle imprese presso cui si è registrati e numero di registrazione (REA);
  • Il capitale sociale risultante dall'ultimo bilancio secondo la somma effettivamente versata;
  • L'eventuale stato di liquidazione della società;
  • Nel caso di Srl o di Spa, la presenza di un socio unico.

Per chi non si adegua la pena è una sanzione pecuniaria che può andare da 206 a 2.065 euro.

In precedenza gli obblighi richiedevano unicamente l'indicazione della ragione sociale e della partita IVA della società proprietaria dello spazio web; con questa norma gli impegni diventano maggiori ma soprattutto viene chiaramente fissata una sanzione per coloro che non si adeguano.

Consigliamo quindi di verificare la presenza sul vostro sito web dei dati richiesti e in caso di provvedere tempestivamente all'adeguamento perchè la legge è entrata in vigore il 29/07/09.

Per dare un'occhiata al testo integrale della legge 88/2009 clicca sul link.

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Mer, 02 Set 2009 18:18:27 +0200Normativahttp://www.metaline.it/blog/normativa/legge-882009-nuove-norme-per-gli-spazi-web/#commenti